CASTELLO MANSERVISI

© foto Stefano Semenzato

DESCRIZIONE

Il Castello Manservisi è formato da un vasto complesso di edifici e da un grande parco. L’attuale assetto del castello è frutto di una consistente ristrutturazione realizzata a fine Ottocento da Alessandro Manservisi.

Il complesso apparteneva alla nobile famiglia dei Nanni-Levera che era tra i maggiori possidenti della montagna. Nel 1886 Alessandro Manservisi, assieme ad altri tre soci, acquista il complesso ed inizia la ristrutturazione secondo la moda del tempo: ne uscì un castello neogotico con torri, portici e archi a sesto acuto. Per quasi due decenni il castello è utilizzato da Manservisi come luogo di villeggiatura, dove dare feste e ospitare letterati e notabili bolognesi. La vicinanza con le terme di Porretta e l’esistenza della linea ferroviaria rendeva particolarmente significativo questo tipo di destinazione. Poi, forse anche per la mancanza di eredi, Manservisi decide di istituire presso il castello una colonia profilattica destinata ai bambini poveri di Bologna che durerà anche dopo la sua morte e fino al 1988. Oggi il complesso è di proprietà dell’Azienda pubblica “Città di Bologna”.

Grazie a una sessantina di persone, residenti e non, che hanno contribuito economicamente, la comunità locale è tornata in possesso del castello. E’ nata così l’associazione “Castello Manservisi” che, attraverso una convenzione con il comune di Porretta, ha preso in gestione il complesso per farne un centro di incontro e proposta culturale per l’Alta Valle del Reno ospitando convegni, mostre, incontri, seminari, concerti, eventi sportivi, feste.


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