BIAGIONI

© foto Antonio Gaggioli

DESCRIZIONE

Dalla località di Setteponti a Ponte della Venturina, il fiume Reno delimita il confine tra l’Emilia Romagna e la Toscana. Nei secoli passati, solo a Biagioni era possibile oltrepassare il fiume Reno, attraverso il ponte di origine romanica. Lo stesso consentiva il passaggio delle greggi, dei cavalli e di quanto serviva per la vita di quel tempo. Un edificio tuttora esistente, nei pressi del ponte, è indicato come sede dell’antica Dogana al Servizio dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana.

I primi insediamenti a Biagioni risalgono al 1400. Vicino al ponte si trova anche una casa denominata “Maremmana”. Questo edificio veniva usato come punto di sosta per ferrare i cavalli, di ristoro per i pastori e i boscaioli che proseguivano poi verso la Maremma, per la transumanza o per lavoro. Nella piazza antistante la Chiesa dedicata a S. Giovanni Battista, sorge un monumento alla Resistenza tosco-emiliana, inaugurato nel 1974, in sostituzione di altro già esistente.

Il monumento ricorda la strage nazi-fascista compiuta il 4 luglio 1944 sul sagrato della Chiesa. Rappresenta un partigiano nell’atto di togliersi la camicia di forza in un supremo anelito di libertà; alle spalle una vela, simbolo di nuovi orizzonti di Pace e di Civiltà.


COME ARRIVARE