MOLINO DEL PALLONE

© foto Germano Bragalli

DESCRIZIONE

Molino del Pallone è un piccolo centro aggrappato alla sponda sinistra del fiume Reno. La sua denominazione deriva da “Molino di Ballone”, un vecchio mulino a macine azionate dall’acqua del fiume. Il mulino serviva prevalentemente a trasformare le castagne secche in farina dolce, principale alimento dei montanari. Le origini del paese risalgono al 1863 anno in cui fu aperta al traffico la ferrovia Bologna-Pistoia. Al suo sviluppo contribuì anche la realizzazione nel 1882 della strada provinciale Ponte della Venturina-Pracchia.

Le ragioni che hanno fatto di Molino del Pallone fin dalle sue origini un luogo di villeggiatura, preferito da molti cittadini dell’Emilia e della Toscana, sono da ricercare nella media altitudine, nell’aria balsamica delle verdi e fresche montagne che lo circondano, nonché dalla facilità delle vie di comunicazione per raggiungerlo. Nella stagione estiva, l’attrattiva principale è rappresentata dal fiume Reno, che come una grande spiaggia è meta di pescatori e villeggianti. Per la vicinanza alla sorgente e per la naturalità dei paesaggi che fin qui attraversa, il fiume presenta acque particolarmente pulite e cristalline popolate da numerose specie ittiche (trote fario, cavedani, barbi, lasche, vaironi). In questo tratto di fiume è particolarmente praticata la pesca sportiva. Nel 2007 è stato inaugurato sul Reno un parco fluviale, attrezzato con sdraio e ombrelloni, per rilassarsi e abbronzarsi sulle sponde del fiume, che qui si allarga in vasche naturali di diversa profondità.

Nel parco sono presenti un campo regolamentare da beach volley, un campo da bocce, un tavolo da ping-pong e una zona sabbiosa con giochi per bambini. Dotato di luce, acqua potabile e servizi igienici, il parco è attrezzato con un’area pic-nic e griglie. Per la sua posizione in fondo valle, Molino del Pallone è punto di partenza di numerosi percorsi escursionistici sui monti di entrambe le sponde del Reno.


COME ARRIVARE